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Milano, 18 Giugno 2013 | Il Consiglio del Comune di Milano, come spesso all’avanguardia, ha approvato ieri, lunedì 17 giugno 2013, con 27 voti a favore, 8 astenuti e nessun contrario, la mozione presentata da David GentiliIstituzione della procedura denominata whistleblowing”.

La presidente di TI-Italia Maria Teresa Brassiolo si augura che “questo importante risultato, frutto della collaborazione tra Transparency International Italia e la Commissione Antimafia del Consiglio comunale presieduta da David Gentili, possa rappresentare un esempio per tutte le Amministrazioni locali e gli enti pubblici, chiamati in questo difficile momento storico ad una netta presa di posizione contro la negligenza, la corruzione  e l’illegalità, zavorre che appesantiscono in maniera insostenibile i conti pubblici del nostro paese e la reputazione di tutti i cittadini onesti”.

Come già evidenziato dalla Commissione Anticorruzione istituita dall’ex ministro per la pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi e dalla stessa legge 190/2012 (c.d. legge anti-corruzione), la tutela e la promozione delle segnalazioni di comportamenti negligenti o illeciti è un utile strumento per rafforzare la responsabilità dei cittadini verso la tutela dell’interesse collettivo.

 

Nel report promosso dalla UEUn’alternativa al silenzio , recentemente pubblicato da TI-Italia sull’argomento, Davide Del Monte e Giorgio Fraschini sottolineano la necessità, prima di tutto, di un cambiamento culturale, non solo all’interno della PA ma della società tutta, tale per cui l’interesse pubblico diventi un valore condiviso e difeso da tutti: solo a seguito di passaggio culturale il segnalante verrà visto come un benefattore quale è in effetti.

Transparency International Italia invita tutti gli interessati a partecipare la mattina del 10 luglio, presso la fondazione San Fedele, alla discussione pubblica, con David Gentili e altri esperti e rappresentanti della società civile, sulla necessità di attivare, anche attraverso il whistleblowing, una maggior partecipazione della cittadinanza, prima protagonista della lotta alla corruzione.

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One thought on “Whistleblowing: mozione approvata in Consiglio a Milano!

  1. Le segnalazioni vanno ascoltate solo se riguardano fatti veramente illeciti e gravi, altrimenti diventano facilmente pretestuose per colpire alle spalle o per interferire. Se dico al maestro che un compagno non ha fatto i compiti, non è certo per interesse ai suoi studi. Per un anticlericale è sperpero di denaro pubblico da denunciare pure ramazzare il piazzale di una chiesa.
    La Commissione deve poter condannare ma non gestire i segnalati, quindi se non risultano colpevoli chiudere l’affare, senza permettere a nessuno di tenerne in qualunque modo conto, ad esempio nell’assegnazione di incarichi fiduciari.

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